Zooantropologia didattica

PROPOSTA DI PROGETTO DI ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA
“Biovarietà – la mappa del tesoro”

Premessa
Cosa sono i progetti di ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA

Fin dall’antichità l’uomo ha basato sulla relazione con l’animale gran parte delle sue attività, trasformando la mera interazione con l’animale stesso in un rapporto sempre più stabile e articolato.
La zooantropologia è la disciplina che studia questo rapporto con l’intento di definire i metodi più idonei a rendere entrambi gli attori soddisfatti e appagati di questa relazione.
Con la nascita della zooantropologia didattica, si è pensato di portare nelle scuole e negli istituti l’esperienza di un percorso studiato ad hoc sulle esigenze della classe che mira a migliorare la conoscenza dell’altro imparando il modo più efficace di avvicinarsi e relazionarsi con altre specie nel rispetto dell’espressione personale e dei comportamenti di base delle specie.
Le esperienze di Zooantropologia Didattica permettono quindi di sfruttare le valenze referenziali dell’animale per migliorare:
• la conoscenza dell’alterità animale, l’interazione, la consapevolezza di relazione;
• i processi formativi e l’integrazione della classe;
• a partecipazione dei bambini all’attività didattica e creare un centro di interesse

Obiettivi e caratteristiche di un Progetto di Zooantropologia Didattica
Un progetto di Zooantropologia Didattica si pone tre ordini di Obiettivi Generali:
1. Educativi: che toccano alcuni aspetti della formazione generale del bambino, ad esempio incremento dell’immaginazione e dell’autostima, miglioramento della coordinazione motoria, supporto ai processi cognitivi, aumento dell’empatia.
2. Didattici: che propongono attività che possano migliorare la partecipazione del bambino alla vita scolastica e le dinamiche di lavoro collaborative o di gruppo. Per esempio migliorare attenzione e concentrazione, incrementare l’interesse.
3. Disciplinari: che si basano sulla comprensione delle differenze animale-uomo e sull’interazione uomo-animale. Per esempio migliorare la conoscenza di uno o più animali, insegnare il modo corretto di approcciarsi a essi ….
Inoltre, un progetto di Zooantropologia Didattica si caratterizza per due aspetti principali:
• L’area tematica affrontata, ossia quale aspetto della relazione uomo-animale viene preso in considerazione (area etologica, area zooantropologica, area cognitiva);
• Le attività che sono realizzate nel corso del progetto, vale a dire quale dimensione della referenza animale viene a essere sviluppata (dimensione epimeletica, sensoriale, ludico-comica, cognitiva)

Le lezioni in classe
Il progetto di zooantropologia didattica Biovarietà – la mappa del tesoro è rivolto a tutte le classi dalla I elementare alla III media.
Il percorso si articola in più incontri (generalmente 5/6) della durata di un’ora.
Gli incontri vengono concordati con gli insegnanti e vertono a sfruttare le caratteristiche peculiari dell’età evolutiva dei ragazzi per massimizzare il messaggio che si vuole trasmettere sfruttando, ove possibile, anche il programma scolastico in svolgimento.
Le attività proposte all’interno degli incontri potranno essere:
– Lezioni Frontali: con spiegazioni di un argomento, proiezioni di immagini, presentazione di filmati
– Attività referenziali: attività in cui il ragazzo ha un ruolo attivo e partecipativo e che utilizzano il riferimento animale (l’animale non è presente)
– Attività relazionali: in cui è prevista una vera e propria interazione con l’animale (si valuterà se proporre questa attività secondo la preparazione dei ragazzi alla pet relationship)
– Attività ricreative
– Laboratori
Ogni progetto viene studiato ad hoc e cucito sulle esigenze emerse come obiettivo del percorso e sulla base di una valutazione del gruppo classe e delle sue caratteristiche.
L’associazione ACUA mette a disposizione il suo team di zooantropologia didattica, formato da due operatori specializzati e da una psicanalista che orienta la nostra attività didattica in base ai principi fondamentali della psicologia dell’età evolutiva.